Translate

17.6.12

Lido from 6.36 a.m.


Buongiorno dal Lido,
l'aria è freschina, mi siedo in giardino tra il il rumore delle lucertole e i raggi di sole tra le foglie ondeggianti, al piano di sopra è arrivata una famiglia di russi, due figli maschi quindicenni e una figlia di 10-12 anni..mi piace ascoltare le loro conversazioni anche se non capisco niente.."DA DA, snamrovska" cose così..
Ho fatto anche un giretto, qui tra le 7,30 e le 8 per andare a prendere le paste e guardare il mare, di stupore, come sempre; e ho sentito l'odore della crema pasticciera da molti metri prima, e le sfogliatine mille foglie col mascarpone e le pizzette di pasta sfoglia sottili come patatine.
Il mare brillava, tutti quei luccichii mi fanno sempre venire le farfalline al cuore, ma non è tanto il mare, è che qui vicino al mare c'è la grande Venezia, quel vero bagliore, di ori, lampadari di vetro che si rispecchiano nel mare, le barchette, i motoscafi che scivolano nei corsi dorati. Perchè se fosse solo mare, come in Grecia o a Milano Marittima, sarebbe solo mare, ristoranti e cafoni; qui invece c'è l'arte, la storia, la memoria, e poi mi piace conoscere così bene un posto perchè ci sono stata e vissuta dei mesi da 3 anni a questa parte, come Atene, col suo mare, e grazie, a chi per questo mi ha dato, a te che pensi che per lavorare bisogna conoscere il posto e viverci come conoscere se stessi, questa fortuna è impagabile.
Ho visto uno che saliva dal mare con la muta, un vecchietto con sua moglie, un bastone in una mano e una specie di i pod nell'altra con gli auricolari che guardavano il mare, il bagnino in bianco da campo da tennis che sistemava la capanna nella prima fila, ho visto il gommone di salvataggio coperto dal telone bianco quasi svolazzante, conchiglie rosa e nere accuratamente raccolte da un bambino e messe come tesoro in un angolo della spiaggia. Ho sentito il profumo dei gelsomini, ancora, e ho pensato a quante volte lo sentirò ancora prima di dimenticarmene, prima che la luna ridiventi piena e pensare a certe cose come fossero così, irraggiungibili. 



Guerra tra gatti alle 8.35, e le mie principesse dormono ancora, anche con la centrifuga della lavatrice vecchia che fa un gran casino. Il dottore, l'altro vicino, si è svegliato presto ed è andato a Mestre a lavorare,lasciando i bambini alla nonna, mi ha salutato facendo finta di ricordarsi di me, ma non era credibile.
Internet prende e non prende, dipende dall'alta marea..me l'ha detto il pittore sardo, quello che parla poco, col giardino comunicante.
Bevo il secondo tazzone di caffè con la moka, buono, morbido, anche se nero. Il filo della ragnatela di un ragno si vede a tratti illuminato dal sole, i russi si sono svegliati e credo che discutano se andare al mare o a da qualche altra parte..
Musica di Satie, nel silenzio, musicato del giardino. 





Nessun commento: