
E' dal milleottocento e rotti che ogni anno a maggio, dopo la benedizione delle rose davanti alle viti, si festeggia con la sagra di Pentecoste, in ringraziamento alla Madonna che salvò Castel Bolognese dalla peste.
Io che ero con una castellana doc, trasferita in Canada da anni, ho potuto vedere la grazia e la feccia della stessa faccia di una medaglia, come un'opera di Biancini, retta e fiera a cavallo della via Emilia, dello smog e dell'odore delle rose, come simbolo della vita e della morte di una tradizione.
I carri delle varie parrocchie, ricolmi di botti e di viti diventate rosso purpureo, del nostro beneamato Sangiovese, sangue di romagna, nelle vene della malinconia.
Così la mia stupenda amica, scintillava tra la folla un pò cupa, del solito paese un pò bigotto, che licenzia dal bar una ragazza perchè gay.
Ma la tombola vince sempre col 33, anni di Cristo ferito dai pregiudizi, anche quelli di chi se va per conoscere il mondo, ma viene indicato e crocifisso senza pietà.
Povera lei, si sentiva in una via crucis di ricordi, delusioni, personaggi da circo Orfei che la guardavano come un fenomeno da baraccone, ed era solo la più bella rosa del paese.
In mezzo alla piovra della gente, c'era amore, passione, e spine sanguinolente.
Ma noi eravamo felici, con 1-2-3 sangiovesi a ridarci il sangue, a guardare la vita della gente che non ha vita e vive la vita degli altri...rose spezzate, rose cadute, rose volate al vento.
Mi hai detto che erano anni che non tornavi a questa festa, e forse, hai detto, è l'ultima volta che saresti tornata..
E nel cuore della folla hai trovato l'amore, nel profondo del tuo cuore, in ruote che scorrevano come carri un pò incerti di un trattore, scavando terra e mangiando terra.
Per un attimo non avresti voluto più andar via, sulle note di canzoni americane, sugli occhi di chi non voleva farti andare..
Ma i love la sagra di Pentecoste perchè ci sono persone dal profumo candido, c'è l'odore del ragù, e c'è l'odore dei nonni, e io adoro i nonni. Ci sono dialetti che nascondono poesie, portici che ci proteggono dal mondo, c'è chi ti vede lontano come un aereo nel cielo, ma ti sente, come un cuore che batte.
E sulla strada per sud, c'è sempre la Via Emilia e il west..
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