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30.3.09

PIACERI



Il mio ideale di serata: aperitivo davanti al Masini, e kebab in piazzetta delle Erbe. Se è domenica Bloody Mary, se è lunedì Prosecchino, se è venerdì Martini Cocktail..Ma bevo solo nei giorni che finiscono con la Y

DOMENICA POMERIGGIO



E' sempre molto difficile la domenica pomeriggio, chissà perchè..Così famiglia, così spalle al muro su qualsiasi fronte, interrogati da ogni frustrazione e nudi sull'ora legale con luce in più per non nascondersi. Cominciano i rimorsi dalla mattina, di aver bevuto troppo, parlato troppo, dormito troppo, amato troppo. Passeggiando per Ravenna ho incontrato un ragazzo che era venuto a fare il corso di foto a Methoni, allora aveva una luce speciale negli occhi, e coglieva scatti da pelle d'oca, oggi mi ha detto che ha passato 6 mesi non so dove a scrivere un libro di poesie in cui non crede perchè erano solo malinconie da domenica pomeriggio adolescenziali..Mi ha salutato con la faccia spenta, senza entusiasmo per niente, e allora come altri, questi passi sulla strada, passi che sono già morti, continuano a passeggiare.

22.3.09

LOST IN TRANSLATION

Devo tradurre l'alfabeto della nostra poesia, come un viaggio in cui oltre il viaggio non esiste niente.
Giro, le pagine di un passato di acqua sporca e sabbie mobili, Rido a giorni azzurri e iridescenti, Miro ai tetti lucenti di Atene, con in bocca la tua malinconia e il tuo vento nei tuoi passi da montagna e laghi. Rosa Tiepolo dentro di me, gioco di farfalle e aquile a beccare il mio cuore. Come una formica su di un cammino di istanti spezzati e consumati. Amo, con la trasparenza di un filtro di vetro, di spazio, di cielo. Amo ogni pagina di questa perfetta composizione di luce che indosso. Inchiostro su una pelle che non posso decifrare e baciare. Scrivo una poesia dove l'amore è l'unica pagina che non riesco a finire.

7.3.09

E CAMI HA FATTO 30!



Beh i 30 sono un bel giro di boa, e mi viene in mente la Cami con un pitone attorno al collo, qualche anno fa al Clan destino, come stasera,(al Clan, non col boa) sempre qui da più di 15 anni, la mattina da buco a scuola con la Maria al bancone e oggi con Morena per i nostri aperitivi-discorsi-catastrofi-ribellioni-concerti-malefatte!!!!
A 30 io ho fatto Viola, quindi si, la vita è cambiata, anche Faby concorda, e mi ha detto che le mancava solo di cambiare il nome a 30 anni...Tanti amici vecchi e nuovi, siamo cresciute anche in bellezza no? Io sono anche riuscita a infilarmi i miei jeans del 99!(con scritto: l'anima ti ho rubato e il tuo cuore imprigionato)..Dopo i 30 e la creatura...a tal deg! Quello che mi piace del Clan è che ci si sente al centro del mondo o come a Ny o a Londra, per qualche ora un pò dark e un pò da sballo. Quello che mi piace è che ci sentiamo sempre amici. Ovunque e come siamo.

4.3.09

APRILE AMORE


.....

È incredibile ch’io ti cerchi in questo
o in altro luogo della terra dove
è molto se possiamo riconoscerci.
Ma è ancora un’età, la mia,
che s’aspetta dagli altri
quello che è in noi oppure non esiste.

L’amore aiuta a vivere, a durare,
l’amore annulla e dà principio. E quando
chi soffre o langue spera, se anche spera,
che un soccorso s’annunci di lontano,
è in lui, un soffio basta a suscitarlo.
Questo ho imparato e dimenticato mille volte,
ora da te mi torna fatto chiaro,
ora prende vivezza e verità.

La mia pena è durare oltre quest’attimo.



MARIO LUZI

Da Primizie del deserto [1952]

16.2.09

MIA XARA (una gioia)



I cd appesi nelle terrazze di Atene, si specchiano su quelli del balcone della finestra di fronte, non voglio neanche sapere perchè esiste questa usanza curiosa, so solo che mi piace e la voglio ricordare.

Poesia

Chiudo il tuo libro,

snodo le mie trecce,

o cuor selvaggio,

musico cuore…



con la tua vita intera

sei nei miei canti

come un addio a me.



Smarrivamo gli occhi negli stessi cieli,

meravigliati e violenti con stesso ritmo andavamo,



liberi singhiozzando, senza mai vederci,

né mai saperci, con notturni occhi.



Or nei tuoi canti

la tua vita intera

è come un addio a me.



Cuor selvaggio,

musico cuore,


chiudo il tuo libro,

le mie trecce snodo.

Sibilla Aleramo a Dino Campana, Mugello, 25-7-1916

22.12.08

"Beppe u poeta"




Davanti all’imbarcadero per l’isola di Mozia, giù nella punta tra Marsala e l’Africa, c’è un poeta che spacca i cuori delle pietre. “Beppe u Poeta” lo chiamano, con tono leggero, i suoi compaesani, noncuranti delle pesanti pietre che ogni giorno per 8 ore Beppe scolpisce, con poesie in siciliano o con un italiano straziante e malinconico.
Tra le saline e un vecchio mulino, tra uno specchio di cielo e mare, lui arriva con una VW Polo Best Seller degli anni Ottanta, ripiena di carta di giornale, attrezzi da fabbro o maniscalco o chissa cosa, come in un presepio. Con pietre locali, scelte accuratamente, ti dedica una poesia, scolpisce una lontananza, per un turista o un curioso e per raccimolare qualche soldo di poesia.
Anche il suo volto è come un sasso, liscio e ruvido a tratti, scolpito dal vento, dal sole, dal sale.
Una pietra dove tutto è nascosto e rivelato, con una parola o un segno o un’opera d’arte, come quel piccolo sasso smussato e triangolare che ricorda la forma della Sicilia e in cui ha suscritto “ Sicilia Bedda” o il sasso uomo che enuncia “Sto sognando”, mentre una delusione, scolpita con rabbia e proferita con voluttà ci dice “Non pensavo finisse così” e le parole seguono il profilo di una donna prosperosa e dai capelli arricciati.
Il senso della sua poetica e il trasporto nella sua arte, nella sua Sicilia e nelle pieghe della sua vita, viene espresso così fortemente nella prima pietra che ho trovato “Questo paese è come il tuo, solo che qui ci sono io il poeta Beppe Genna”

8.5.08

Viviamo a Marina di Ravenna..


Per scelta.
Ci piace il mare e sentirne il profumo tutte le mattine, anche se non è il mare della Grecia, anche se non lo vediamo, ma lo sentiamo.
Ci piacciono le piattaforme sullo specchio d'acqua grigio fumo, comprare il pesce alle pescherie del porto, ci piace il faro ad alterne vicende su tutti gli aperitivi e il caos che sentiamo da lontano, i capanni dei pescatori, ci piace il silenzio e le sirene delle navi cargo alle cinque di mattina che partono per la Sicilia, ci piacciono le feste sulla spiaggia anche solo per un momento, nel passarci in mezzo, ci piace Viola perchè è tutto, e tutto scorre con lei.

11.4.08

Viola was born


Mercoledì 2 Aprile alle ore 4.55 am è nata Viola, 3.270 kg 49 cm segni particolari: bellissima

19.1.08

SULLA STRADA...

"Come è strano essere lontani da casa

quando la distanza è un intero continente

e non sai neanche più dove sia la casa tua

e la casa che ti resta è quella che hai in testa."

J. Kerouac

pancione USA




A Boston, Il Natale con la neve, i mattoni rossi delle case, Nicola, Veronica, la sorpresa di Veronica, la corsa nel parco..la metro gialla fino a Jamaica plain..Il deluxe bus guidato dai cinesi pazzi..Macy's..e il pancione!

9.11.07

Viola


Quando vedi certe cose, vedi tutto in un altro modo, cadono i rimpianti, vincono i nuovi sogni, le speranze della vita in un sogno bello, bellissimo che è qui con me

14.10.07

Remember 13 ottobre ...



la foto:Brisighella Event & Clan Destino, grazie tope perchè esistete...(E le foto del dopo sono censurate!!!)

Che serata bellissima, tutte quante insieme, di nuovo.Peccato per Simo che da Montreal ci regala la sua presenza solo 2 settimane l'anno. Siamo le migliori..le Five foxes+1. (da Pulp fiction). Aperitivo al Clan, io poco poco, e sigarette zero, ci tengo troppo a questo esserino. Ho avuto anche un mezzo mancamento, ma non per V. è che ho visto il mio fantasma, all' anniversario esatto. E poi la bellissima sorpresa di Faby, 5 bigliettini con la sua ecografia di un nuovo esserino alla ottava settimana! Ognuna con una frase del caso...Che scoppio di felicità, lacrime, emozioni..Siamo di nuovo tutte pronte per ripartire daccapo. Peccato solo per il deficiente boss di Cami, venuto a rompere le balle proprio nel mentre, a rimproverarci di fare troppo casino e di disturbare il concertino (ma quale?) E lui l'idiota, non ne parliamo neanche...
Luogo magico, super agriturismo chic, nel cuculo del Brisighella, curve curve curve...cibo gratis a bouffet..buono (io e fabi 3 piatti di pasta)e tutto del tutto.Il momento più bello però è stata la sosta pipì, quasi 2 ore con la mia polo a dire c*****e, urlare, cantare, confessare esperienze amorose allucinanti...Certo che Fede è veramente eccezionale..
Finale al Clan, con vecchi del Ballardini, nuovi eroi, e clan lesbo.

9.10.07

Nazim Hikmet







Amo in te
Amo in te
l'avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l'impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.
amo in te l'impossibile
ma non la disperazione.

3.9.07

Adozione a distanza


Questa è Konika, la bimba che abbiamo adottato, ha 4 anni, abita nel Bangladesh e fa l'asilo. E' entrata nel nostro cuore per sempre...

12.8.07

Notti di stelle cadenti...



Il X Agosto non abbiamo potuto vedere le stelle a causa del brutto tempo, ma ieri sera le abbiamo viste benissimo e abbiamo espresso desideri alla Pieve di Ca Maggiore a Coniale, un grazie enorme a Francesca che aveva organizzato una serata sul fiume, con candele, attori e lettura di poesie, dove ognuno aveva preparato qualcosa da leggere. A mio parere la più bella poesia, con le tante di Campana e Pavese è stata quella di Pessoa:

Se io, ancor che nessuno,
potessi avere sul volto
quel lampo fugace
che quegli alberi hanno,
avrei quella gioia
delle cose al di fuori,
perché la gioia è dell'attimo;
dispare col sole che gela.
Qualunque cosa m'avrebbe meglio
giovato della vita che vivo -
vivere questa vita di estraneo
che da lui, dal sole, mi era venuta!
Viaggiare! Perdere paesi!
Essere altro costantemente,
non avere radici, per l'anima,
da vivere soltanto di vedere!
Neanche a me appartenere!
Andare avanti, andare dietro
l'assenza di avere un fine,
e l'ansia di conseguirlo!
Viaggiare così è viaggio.
Ma lo faccio e non ho di mio
più del sogno del passaggio.
Il resto è solo terra e cielo

31.7.07

"Feta" cerca una famiglia




Ciao a tutti, questa cagnolina dolcissima si chiama FETA, è stata trovata in Grecia abbondonata in un cassonetto, è già stata visitata dal veterinario a Imola, cerca solo dei genitori che le vogliano bene..spargete la voce!!!

16.7.07

mikonos 07



Bella lì Mikonos..

Bella gita ques'anno per il corso di foto, la luce di Mikonos come per tutte le Cicladi è speciale, il che ha fatto si che prendessimo scatti surreali dai colori pastosi e dilatati. Questo per l'obiettivo Leica, fantastico, mentre con la Rolleflex (una poesia) il quadrato ribaltato su cui guardare, mi ha fatto vedere Mikonos cnìon occhio retrò, brunito, vezzeggiante. Banco ottico su dorso Polaroid per controllare le pose, ma non perfettamente riuscito a causa delle polo scadute. Comunque magica, la fotografia (ed in greco è: luce scritta)
Simpatici tutti i ragazzi, i siciliani fan sempre sbudellare dal ridere, Delia di Torino con famiglia..fantastica.
Speciale la gita a Delos, che chiude il ciclo delle isole,nel punto più assolato e luminoso, imponenti i leoni, fissi e pietrificati dal Sol leone.isola dei serpenti, ramarri, lucertoloni enormi ovunque. Camaleonti. Traghetto stipato sul più bello dei mari...

21.6.07

poesia del mese

- IL TUO CUORE LO PORTO CON ME –
- Il tuo cuore lo porto con me
- Lo porto nel mio,
Non me ne divido mai. Dove vado io, vieni anche tu, mia amata; qualsiasi cosa sia fatta da me, la fai anche tu, mia cara. Non temo il fato perchè il mio fato sei tu, mia dolce. Non voglio il mondo, perchè il mio, il più bello, il più vero sei tu. Questo è il nostro segreto profondo radice di tutte le radici germoglio di tutti i germogli e cielo dei cieli di un albero chiamato vita, che cresce più alto di quanto l'anima spera, e la mente nasconde., Questa è la meraviglia che le stelle separa. Il tuo cuore lo porto con me, lo porto nel mio cuore.
- Tu esisti nel mio cuore,
- Cummings

LE GULS

Casalingue disperate






La Sghisa Faenza
Due serate specialissime, la prima a casa a Imola,iniziata senza pretese ma con l'entusiasmo di sempre, di Simo, per noi, l'Italia, casa sua una volta. Io qui ma non qui, esser dentro ma voler esser fuori. Martini frozen nel bimby, con le pesche del campo del papà di Simo, Peschini insomma, scolato come succo di frutta gelato, su cuori bollenti. Voglia di uscire, buttare fuori ogni tossina tossica..Serata finita con bagno in piscina qui davanti, agli imolesi intorpiditi, sport area o come si chiama, noi in underwears sexy con quasi denuncia dei rammolliti e noi a ridere di vera felicità!
Sghisa Faenza, con Fede scambiata a Simo, non c'è differenza all'amore che provo per loro, tutte five nella mia mano e nei miei 5 cuori!

MIKONOS


DAL 1 LUGLIO CI VEDIAMO A MIKONOS CON IL CORSO DI FOTOGRAFIA SU DORSO POLAROIDE E CORSO DI LINGUA GRECA...
YEAH..

INFERNO V

SILVER SURFER


L' ARALDO ARGENTATO PESSIMISTA E NEL SUO MONDO...

BUDAPEST giugno 07



With my sorella (ci chiamiamo così) Kerenita, stavolta Budapest l'abbiamo girata un sacco, non come l'altra volta al refregeramento totale per una notte. Belle le strade, il tram, le scritte, l'alfabeto, la musica gitana, l'isoletta dentro la città con la fontana a tempo di musica, Liszt ference ter la strada di Keren e il Menza!!! con il cameriere italiano...i Ponti.....bei localini, e aperitivo eccezionale (per tutto) al 4 Seasons...

il Romanzo è cominciato....

Cap. 1
Faenza-Imola.
La Nascita dei Super Eroi


Bentz sfrecciava diritto col suo fifty azzurro per la via degli orti che porta a Faenza, lo chiamavano così dalle superiori, non per qualche motivo in particolare, solo un soprannome amabile che fa di un ragazzo qualsiasi un personaggio esclusivo, di un certo periodo dell’ adolescenza e della vita. D’inverno quegli orti sono campi ricoperti di brina, la terra è come un deserto rappreso seminato di fragili viti, o alberi da frutto che faticosamente aspettano la primavera; proprio come Bentz e i ragazzi di sedici anni che vanno a scuola e non fanno caso a quel territorio ostile che attraversano nella loro esistenza. Alle superiori é difficile essere una persona qualsiasi, non essere un super eroe con un computer al posto del cervello e una lingua sputante mille parole al secondo di un libro di letteratura; ci piacerebbe, ma siamo solo fragili macchinette con un cuore a molla e i super poteri li abbiamo solo per amare. ..............

Cap.6
Faenza-Atene.
Sognatori Impotenti

Le lettere capitali del teatro Masini di Faenza stavano per essere spostate a causa di una ristrutturazione, le grate barocche, pompose ed enfatiche ai muri, suggerivano cupidigia, le vetrate colorate ruotavano come in un caleidoscopio nella piazzetta Pietro Nenni; il cielo come un tetto, un roseo carnicino, quasi di marmo, imprigionava la clandestinità. Era venerdì tredici ottobre, e Gaia con una veste a balze nera, sedeva nel caffè di quell’atmosfera, stava aspettando la Poppy e aveva ordinato un Martini cocktail con un oliva, perché era il miglior Martini di Faenza; un vento caldo le toccava fuggevolmente le orecchie e le caviglie, sulle labbra invisibili gocce di gin e di limone le davano lucentezza e trasparenza; l’orologio rullava, i piccioni imbeccavano. Bentz, passava di lì per caso, con la sua andatura mossa, il suo viso amabilmente imbronciato, un ciuffo di capelli riccioluti gli solleticava la fronte, e il suo profilo disegnava un paesaggio della Grecia, ordinato, pulito, acerbo........