Translate

22.3.09

LOST IN TRANSLATION

Devo tradurre l'alfabeto della nostra poesia, come un viaggio in cui oltre il viaggio non esiste niente.
Giro, le pagine di un passato di acqua sporca e sabbie mobili, Rido a giorni azzurri e iridescenti, Miro ai tetti lucenti di Atene, con in bocca la tua malinconia e il tuo vento nei tuoi passi da montagna e laghi. Rosa Tiepolo dentro di me, gioco di farfalle e aquile a beccare il mio cuore. Come una formica su di un cammino di istanti spezzati e consumati. Amo, con la trasparenza di un filtro di vetro, di spazio, di cielo. Amo ogni pagina di questa perfetta composizione di luce che indosso. Inchiostro su una pelle che non posso decifrare e baciare. Scrivo una poesia dove l'amore è l'unica pagina che non riesco a finire.

Nessun commento: