La tua bellezza amara: che si offre, incombente, come una teofania, uno splendore di perla;
mentre, in realtà, tu sei lontana.
Appari dove si crede, si lavora, ci si dà da fare :
ma sei dove non si crede, non si lavora, non ci si dà da fare. Richiamata qua da un obbligo
che (chissà perchè) si ha vivendo,
resta la realtà della tua lontananza,
come una lastra di vetro fra te e il mondo.
Senza che ce lo siamo mai detto (dato il selvaggio pudore)
la mia anima era spesso con te, dietro quel vetro.
PP Pasolini a Silvana Mangano
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