Siamo stati alla fiera d'arte contemporanea di SIngapore, negli stessi giorni di Arte Fiera, erano davvero due mondi paralleli e in contrasto, qui si moriva dal freddo, dentro, e fuori 30 gradi, a Bologna ricordo invece sempre un caldo soffocante dentro la fiera, a cui non mancavo mai. Gli stand, le stesse luci al neon, i cartelli delle gallerie e tanti artisti italiani, ma qui si muove in fretta come le nuvole nel vento questa arte contemporanea, questa potenza che e' l'Asia piu' nitida e tersa della mia Bologna, cosi' come le Gillman Barracks, vecchie baracche di pescatori convertite a spazi per arte comtemporanea, con ceramiche e porcellane da far invidia seria alla mia Faenza.
Si sente questa potenza, questa perfezione ovunque, questa ostentazione alla grandezza.
Si sente questa potenza, questa perfezione ovunque, questa ostentazione alla grandezza.



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